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Comunicato stampa Ente Giostra

Set 27, 2016   //  daadmin   //   Notizie  //  Commenti disabilitati su Comunicato stampa Ente Giostra

Foligno, 27/09/2016   –    Comunicato n. 550

QUESTIONE FUMOGENI AL CAMPO: IL PRESIDENTE METELLI HA TELEFONATO AI 6 POPOLANI DEL GIOTTI CHE DOMENICA SCORSA SONO RIMASTI LIEVEMENTE INTOSSICATI.

Il Presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli ha telefonato ai 6 ragazzi del Rione Giotti che domenica 18 settembre, prima della Giostra della Rivincita, sono rimasti lievemente intossicati in seguito all’accensione dei fumogeni da parte di alcuni Popolani. “Ho chiamato i sei popolani del Rione Giotti – ha detto il Presidente – per scusarmi, a nome di tutto il Popolo della Quintana, di quanto avvenuto prima della Giostra. I ragazzi del Giotti – ha aggiunto – stanno bene e ho voluto ricordare loro che quanto è accaduto domenica scorsa è frutto dell’eccessivo entusiasmo manifestato in occasione del Settantennale da tutto il settore riservato ai Popolani. Da alcuni anni, infatti, siamo abituati a vedere lo spettacolo dei colori dei fumogeni che non hanno creato mai problemi. Domenica scorsa, come al solito all’ingresso in Campo dei personaggi, quasi tutti i ragazzi dei Rioni hanno acceso i fumogeni ed un gruppo in particolare ne ha accesi un gran numero creando una cortina di fumo che ha invaso il settore occupato dal Giotti e costringendo alcuni Popolani a ricorrere alle cure dei sanitari. Peraltro anche gli stessi Popolani che hanno acceso i fumogeni sono rimasti lievemente intossicati. Per questo ho voluto esprimere la mia solidarietà al Rione Giotti che ha vissuto un brutto momento proprio nel giorno della grande Festa. Si tratta, ripeto, assolutamente di un episodio frutto dell’entusiasmo. Nei giorni scorsi comunque – ha concluso il Presidente Metelli – ho riunito Magistrati e Priori proprio per discutere di quanto avvenuto in Campo e per mettere a punto misure per evitare che si ripetano tali spiacevoli episodi”.

Comunicato stampa

Set 22, 2016   //  daadmin   //   Notizie  //  Commenti disabilitati su Comunicato stampa

fb_img_1474561244919E’ con profondo rammarico che abbiamo preso la decisione di affidare ad un comunicato alcune nostre riflessioni riguardo quanto accaduto negli istanti precedenti la Giostra della Quintana dello scorso 18 Settembre 2016, in particolar modo riferendoci all’accensione, da parte di alcuni appartenenti al Rione Morlupo, di numerosi e potenti fumogeni che hanno causato diversi malori tra i nostri contradaioli, fra cui perfino dei bambini, alcuni dei quali sono stati soccorsi in campo mentre altri hanno dovuto ricorrere alle cure dell’infermeria. Un rammarico che nasce dal fatto che, a distanza di quattro giorni, non una voce ufficiale si sia alzata dall’Ente Giostra della Quintana, così come dal Rione interessato, per esprimere dispiacere e vicinanza ai giovani che hanno patito effetti tanto dannosi e nemmeno scuse ufficiali, da parte della manifestazione di cui tutti dovremmo essere custodi, rivolte alle famiglie dei bambini coinvolti. I fatti sono noti ma li ricordiamo. Durante il Corteo di ingresso al Campo, dal settore di gradinata occupato dal Rione Morlupo si è improvvisamente levata un’imponente cortina di fumo, di colore rosa, di densità, potenza e odore acre. Tutti gli occupanti del settore del Rione Giotti hanno immediatamente cominciato a gridare ai vicini del Rione Morlupo di spegnere i fumogeni, barattoli di grande formato riportanti la denominazione “Vulcan”. Nonostante ciò, per alcuni istanti, la cortina di fumo non ha fatto che aumentare apparendo a tutti gli effetti fuori controllo. Fin dai primi secondi in molti hanno cominciato a provare sintomi che evidenziavano la gravità di quanto stava accadendo: senso di svenimento, soffocamento, tosse perdurante, conati di vomito. Molti bambini hanno cominciato a piangere chiedendo di andare via e a quel punto in molti hanno cominciato a spingere verso il cancello di ingresso al campo alla ricerca di una via di fuga, dove l’addetto alla sicurezza impediva di fatto l’apertura del cancello al fine di vietare l’accesso al campo in quanto, a suo dire, proibito. Vista la gravità della situazione e riscontrata la pericolosità, in termini sia di tutela della salute che di prevenzione del panico che stava scaturendo, finalmente è stato consentito l’ingresso nel Campo, dove alcune ragazze con difficoltà respiratorie e diversi bambini con bruciore agli occhi sono stati soccorsi dal personale medico. Per due bambini si sono rese necessarie cure suppletive all’interno dell’infermeria dell’impianto. Solo diversi minuti dopo, tornata la calma e dissipata la cortina fumogena, è stato possibile, per i rionali del Giotti, fare ritorno nel proprio settore, dove molti bambini hanno continuato a piangere per la paura provata in quei momenti. Ci preme dire e affermare con forza un principio: la situazione di ordine pubblico e sicurezza all’interno del settore delle gradinate non è adeguata e tutti i Rioni sono lasciati soli, in balia di persone che, fuori controllo, possono causare disagi a centinaia di presenti. Non possiamo che rimarcare il fallimento delle misure che erano state presentate nei mesi scorsi come risolutive.

Come è stato possibile che uno scatolone con dei barattoli di latta possa essere entrato in gradinata? Se da un lato è giusto fare appello al buon senso, dall’altro appare evidente che i controlli posti in essere all’ingresso si sono rivelati del tutto inadeguati. Sono stati tolti i tappi alle bottiglie e sostituite le lattine con delle bottigliette, ma all’interno dell’impianto le bevande vengono ancora vendute senza essere versate nei bicchieri di plastica, come invece avviene da anni in ogni impianto sportivo d’Italia. Viene impedito l’ingresso di alcolici dall’esterno, ma non quello di uno scatolone con materiale fumogeno che apparirebbe, già a prima vista, pericoloso e inadeguato. Viene incaricato di tutelare l’ordine pubblico personale evidentemente non adeguatamente preparato, visto che è stato impedito l’accesso all’unica via di fuga possibile nei momenti di maggior esposizione della gente all’aggressività del fumo. Ciò che chiediamo sono le scuse. Non a noi. Quanto alle persone che sono finite in barella, ai bambini che sono finiti in infermeria, alle loro famiglie. Facciamo tanto per conquistare la fiducia delle famiglie. Parliamo con i genitori costantemente, alcuni di noi hanno rapporti con loro quotidiani, soprattutto nel periodo di apertura delle taverne, perché se ci affidano i loro bambini, devono sapere che sono in mani e luoghi sicuri. Facciamo tanto per cancellare dall’immagine della Quintana e dei Rioni quel luogo comune per cui nelle taverne si beve e basta e lo facciamo tentando di trasformare il nostro luogo, la taverna, in luogo che sia anche motore di cultura cittadina e sociale. Quanto accaduto rischia di annullare ogni sforzo. Sentire i bambini gridare che non vogliono più andare a vedere la Quintana è la peggior sconfitta, perché loro, il loro entusiasmo, il loro amore per i Rioni, sono il futuro stesso della manifestazione. Senza di loro e senza le famiglie, non c’è futuro, non c’è Quintana. Chiediamo con forza delle scuse perché le uniche parole ufficiali della manifestazione non siano dei blandi riferimenti a “fatali casualità”. Le “fatali casualità” non esistono, esistono invece i rapporti di causa effetto: se si introducono dei materiali pericolosi e inadeguati, se se ne consente l’ingresso, se si accendono e se questi materiali producono malori, vuol dire che a delle azioni sono seguite delle conseguenze. Chiediamo con forza delle scuse, non solo privatamente come avvenuto nelle prime ore, ma ufficiali e pubbliche, perché la città e i folignati sappiano che la Quintana vuole essere un’altra cosa e le istituzioni quintanare sanno unirsi per far sì che la nostra Giostra rimanga sempre e solo la grande Festa di Foligno a cui siamo abituati e per cui tutti ci adoperiamo.

Ambra Cenci dona il suo abito al museo rionale

Set 16, 2016   //  daadmin   //   Notizie  //  Commenti disabilitati su Ambra Cenci dona il suo abito al museo rionale

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Nel tardo pomeriggio i  martedì 13 Settembre, tutti i rionali del Nobile Rione Giotti hanno vissuto momenti di grande emozione durante la presentazione dell’abito da sfilata donato dalla signora Ambra Cenci al Museo del Rione che l’ha vista protagonista del proprio Corteo, come prima dama, dal 1984 al 2006. “Il mio non è un dono ma un grazie per tutte le emozioni che abbiamo vissuto insieme – ha detto visibilmente commossa la Cenci durante l’evento di presentazione – Ho tanti ricordi splendidi e il mio pensiero va innanzitutto alle persone che non ci sono più, in primo luogo al grande Priore di allora: Amedeo Ciancaleoni”.  Alla presentazione, avvenuta nelle sale del Museo Rionale Societas Juctorum, la signora Cenci è arrivata accompagnata dall’Alfiere rionale e da due tamburini che l’hanno scortata fin dentro la sede dove è stata accolta dall’applauso di tutti i partecipanti, fra i quali il Presidente dell’Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli, il Vice Presidente, Guido Tofi e il Magistrato dell’Ente Mauro Silvestri. “Ringraziamo con tutto il cuore Ambra Cenci, la nostra Dama per eccellenza – ha detto Augusto Arcangeli, Vice Priore del Nobile Rione Giotti – il suo gesto è per noi di inestimabile valore e dimostra quanto sia profondo il legame che ci lega”. “E’ bello che il giusto tributo le sia arrivato dal suo Rione, soprattutto nell’anno in cui si celebrano i settant’anni di Quintana – ha aggiunto il presidente Metelli nel suo intervento – La signora Cenci ha sfilato l’ultima volta nel 2006, ma per lei le porte del nostro Corteo sono sempre aperte”. Ambra Cenci non ha donato soltanto l’abito da sfilata realizzato nel 1986 per lei e per il Corteo del Nobile Rione Giotti dalla sartoria Mengana, ma anche altri oggetti di grande pregio. Da ieri, esposti nelle teche del Museo Societas Juctorum, ci sono anche due foto che ritraggono la signora Cenci in corteo al fianco di Amedeo Ciancaleoni, il bozzetto originale di Giuliano Scarponi e il premio “La Dama e il suo Rione” che la Cenci vinse nel 1993, indossando un abito anch’esso esposto nelle sale del Museo. Tutto il popolo del Nobile Rione Giotti, il Consiglio e il Priore, Marco Terzarede, ringraziano Ambra Cenci per tutto quanto vissuto insieme, per il suo gesto di inestimabile valore e, in particolar modo, per il suo autentico affetto. Un affetto ricambiato con sentimenti di stima e riconoscenza. Il Nobile Rione Giotti sarà sempre la casa di Ambra Cenci, la Dama per eccellenza della nostra amata Quintana.

PRESENTAZIONE CARTOLINA DI LUIGI FRAPPI E ANNULLO POSTALE

Set 7, 2016   //  daadmin   //   Notizie  //  Commenti disabilitati su PRESENTAZIONE CARTOLINA DI LUIGI FRAPPI E ANNULLO POSTALE

SABATO 10 SETTEMBRE, ORE 17 PIAZZA FALOCI PULIGNANI, FOLIGNO

Il prossimo sabato 10 Settembre, alle ore 17, in piazza Faloci Pulignani, tempo permettendo, altrimenti all’interno dei locali della Taverna del Nobile Rione Giotti, in occasione della celebrazione del Battesimo Rionale, sarà presentata la cartolina realizzata da Luigi Frappi, celebrativa dei settant’anni della Giostra della Quintana.
Per il celebre pittore folignate si tratta di un personale percorso a ritroso nei propri ricordi familiari, in quanto, al centro della sua creazione, campeggia il primo manifesto realizzato per la Giostra del 1946, dipinto in quell’occasione dal padre dell’artista, Carlo Frappi.
Accanto al manifesto altri riferimenti simbolici: i tre anelli, il numero 70 e lo stemma del Rione Giotti, a cui la cartolina è dedicata.
“Tutto è partito da un’idea di Leonardo Dolci – spiega Giovanni Mazzoni, vice presidente del Circolo filatelico e numismatico “G. Socci” di Foligno – e vista l’importanza dell’artista abbiamo provveduto a realizzare anche un contenitore speciale, recante i colori del Rione”.
Non solo la cartolina d’autore. Nella giornata del Battesimo Rionale, il Rione di Piazza Faloci Pulignani, presenterà anche un annullo speciale.
“L’annullo è un timbro postale a tutti gli effetti – spiega ancora Mazzoni – e durante la giornata del 10 Settembre potrà essere utilizzato in ogni atto formale.
Sarà allestito un vero e proprio ufficio postale, corredato di tutti i prodotti filatelici di Poste Italiane, inoltre potrà essere obliterata la posta ordinaria in spedizione. Il timbro potrà essere utilizzato solo per la giornata del 10 poi sarà inviato  a Roma, dove sarà  conservato nel Museo delle Poste”.
L’annullo, il cui bozzetto è stato realizzato dal folignate Giovanni Campana, raffigura lo stemma rionale con le  scritte “Associazione Rione Giotti e Cerimonia del Battesimo Rionale”.

Le presentazioni della cartolina di Frappi e dell’annullo postale si inseriscono nelle celebrazioni che il Nobile Rione Giotti ha organizzato, seguendo la linea conduttrice dell’appartenenza, in occasione del settantesimo anniversario della Giostra moderna, tra le quali si ricordano l’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Rionale Societas Juctorum, avvenuta a Giugno, e l’apertura della mostra fotografica di Luca Petrucci “Giotti 365” dello scorso 3 Settembre.

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Festival Segni Barocchi

Set 6, 2016   //  daadmin   //   Notizie  //  Commenti disabilitati su Festival Segni Barocchi

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Nell’ambito della XXXVII edizione del Festival Segni Barocchi è inserito un interessante ciclo di conferenze, la prima di queste PROFUMI E SAPORI DELLA CUCINA BAROCCA sarà tenuta dalla Dott.sa Loretta Bastianini e si svolgerà Martedì 6 settembre Ore 17.30 Foligno, presso il salone d’onore di  Palazzo Candiotti .

Di seguito il link alla pagina con tutte le informazioni ed il programma in pdf

http://www.comune.foligno.pg.it/categorie/segni-barocchi-festival-xxxvii-2016?explicit=SI

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