Il museo

Idee e Identità.

Dal Museo al Futuro.

Un luogo di identità. Un luogo di memoria condivisa. Un luogo di preservazione e orgoglio. Un luogo di opportunità. Un luogo vivo, dinamico, capace di dare al nostro stare insieme un senso più ampio. Un luogo, primo e unico nel panorama quintanaro e cittadino, in cui di fatto l’essere parte di un Rione significa fare cultura. Cultura sociale.

Questo è il Museo del Nobile Rione Giotti. Questo continuerà ad essere nel tempo. Cambiando, evolvendo, respirando dei nostri respiri. Un luogo dove i rionali potranno per sempre guardarsi indietro rivedendo le tante orme che li hanno accompagnati nel cammino biancazzurro e dove, i turisti, potranno non solo conoscere la manifestazione ma, aspetto più significativo, affascinante e coinvolgente, scoprire che vuol dire “essere parte” di un Rione e quindi della Quintana stessa. Il motivo che ci porta a stare fisicamente un mese e, idealmente per 365 giorni all’anno, con un fazzolettone al collo. In questo luogo, dentro al nostro Museo, intorno ad esso, nasceranno e prenderanno vita idee e progetti diversi dal solito ma per questo più importanti, perché necessari per mandare lo sguardo al di là del quotidiano. Là dove è più bello arrivare quando si condividono colori ed emozioni. Attività che faranno tra le nostre mura quello che i semi fanno dentro ad un vaso. Germogli in grado di dare un senso, una prospettiva diversa al nostro stare insieme, una risposta convincente a chi pensa e a chi sostiene che l’unico nostro motivo d’unione sia il fine a se stesso o l’avvicendarsi delle questioni inerenti la gestione quotidiana. Per camminare verso il futuro dobbiamo avere chiaro chi siamo stati e chi vogliamo essere. Dobbiamo conoscere i volti che hanno accompagnato i colori che amiamo per riscoprirne qualche tratto nei nostri. Dobbiamo ricordare per costruire un percorso capace di portarci lontano. Dobbiamo coltivare, proprio come un seme, la capacità di immaginare, costruire, progettare. Dobbiamo inseguire traiettorie possibili e impossibili. E quando dopo tutto questo ci gireremo a guardare la strada fatta, non solo ritroveremo i volti di sempre, i colori di sempre, ma avremo chiaro ancora una volta perché essere il Nobile Rione Giotti è qualcosa di più. Ci renderemo conto, in quel momento, di aver aperto ancora una volta una strada.  La nostra strada. La strada maestra.

10402818_10204419563033854_3916263997913775025_n 10469195_10204419561113806_2320556415746912200_n 11053725_10204419560833799_3840853296340881041_n 11391276_10204419559793773_1696952254857883767_n IMG_3165 IMG_3175 IMG_3176