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07 – La teca del costume barocco

La seconda teca è dedicata alla storia del costume barocco rionale. Nella storia del costume barocco della Quintana folignate possiamo distinguere due fasi: la prima è quella che va dal 1946 alla metà degli anni ’80, la seconda è quella che va dalla fine degli anni ’80 ai giorni nostri. Durante la prima epoca, nella realizzazione dei costumi, i rioni prendevano a riferimento la moda francese e l’immaginario legato ai “Tre moschettieri”. Ricerche più approfondite hanno permesso di capire, alla metà degli anni ’80, che l’influenza nel primo ‘600, in questa zona d’Italia, non era quella francese ma quella spagnola e in qualche caso inglese. In questa teca sono esposti i bozzetti che, proprio negli anni ’80 realizzarono, per il Rione Giotti, Alberto Malgarini (costumista del Teatro alla Scala di Milano) e Giuliano Scarponi (rionale del Nobile Rione Giotti e Presidente, alla metà degli anni ’70, della Commissione Storico Artistica dell’Ente Giostra della Quintana), dai quali, insieme agli studi effettuati dalla professoressa Anna Maria Rodante, partì la rivoluzione del costume barocco folignate. Una rivoluzione che in breve tempo portò alla realizzazione di nuovi abiti a disposizione dei Rioni e che ancora oggi ispira le attività dei settori artistici dei Rioni stessi.

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